F.A.Q. - DOMANDE FREQUENTI

02.10.2014 15:33




 Cos'è una visita omeopatica?

La visita"omeopatica" è una visita clinica approfondita, nella quale si raccolgono elementi utili per la diagnosi, la prognosi e la prescrizione terapeutica.

Viene effettuata un'anamnesi dettagliata, anche remota, ossia il proprietario racconta la vita dell'animale, le esperienze, le abitudini, il comportamento nelle varie situazioni quotidiane, per consentire al veterinario di conoscere il paziente e rilevare tutto ciò che è "raro, strano e peculiare".

Nel corso della visita clinica, il veterinario prende nota delle caratteristiche fisiche e delle eventuali anomalie e patologie in atto.

Il lavoro di prognosi e prescrizione talvolta richiede un ampliamento dell'anamnesi, attraverso domande mirate, per poter individuare il rimedio più indicato al momento.

Una volta effettuata la prescrizione, è necessario mantenere un contatto regolare con il proprietario, per seguire bene il "follow-up" del caso, dare suggerimenti sulla prosecuzione della terapia e stabilire il percorso terapeutico, in base alle reazioni del paziente.

Posso richiedere consigli per telefono o per email?

I consigli dispensati per telefono, per email o comunque senza l'osservazione del paziente non possono sostituire una visita clinica.

Si possono fornire alcune indicazioni generali sulla dieta, sull'educazione comportamentale, sull'igiene o sul follow-up ma per qualsiasi tipo di prescrizione (omeopatica e non) è necessario valutare direttamente le condizioni del paziente.

Questo serve a tutelare l'animale da prescrizioni improprie, così come a scoraggiare alcune abitudini "fai-da-te" che possono essere pericolose, nocive o inutili.

Ricordo che la prescrizione del rimedio omeopatico deve essere individualizzata, poiché ogni paziente necessita di uno specifico rimedio, sulla base delle sue attuali condizioni psico-fisiche.

Cos'è un follow-up ?

Si tratta di un monitoraggio clinico delle condizioni del paziente, per accertarsi dell'efficacia del rimedio prescritto e per formulare una prognosi sul percorso di cura.

In genere veterinario e proprietario comunicano telefonicamente e per email, con cadenza regolare, per questo vien richiesto di redigere un "diario della salute" in cui annotare lo stato dell'animale, le osservazioni sul comportamento, i cambiamenti di abitudine e l'evoluzione dei problemi sanitari che possono manifestarsi nel corso della cura.

Secondo il giudizio del veterinario, è consigliabile effettuare visite di controllo ed aggiornamento, per proseguire con le successive prescrizioni, o eseguire indagini diagnostiche e di laboratorio, per poter sostenere il paziente nel modo più appropriato.

Dove si svolge la visita omeopatica?

Preferibilmente a domicilio. Ciò consente al veterinario di valutare obiettivamente l'ambiente e lo stile di vita dell'animale e di osservarne il comportamento, riducendo al minimo le interferenze dovute al disagio di trovarsi in un ambiente estraneo.

Naturalmente, per indagini diagnostiche specifiche, trattamenti terapeutici allopatici e situazioni di emergenza è necessario ricorrere ad una struttura veterinaria.

Per la prima visita è invece consigliabile un ambiente familiare, in cui il paziente sia a proprio agio e non stressato da precedenti manualità, trasporti e contatti con altri animali estranei.

Cosa curano i rimedi omeopatici?

I rimedi omeopatici non curano una patologia né guariscono un organo, ma agiscono sulla totalità dell'organismo, consentendo al paziente di ritrovare un proprio equilibrio e di contrastare con le proprie forze gli agenti di malattia (parassiti, germi, stress, ecc.).

Per questo, non esiste una cura omeopatica "per la gravidanza isterica", "per l'epilessia" o per analoghe situazioni, ma è possibile somministrare un rimedio che prevenga il manifestarsi di sindromi e squilibri in un determinato paziente.

Ciò che va bene per il gatto X con problemi di acari non è necessariamente indicato per il gatto Y, con un problema simile.

Attraverso la visita omeopatica è possibile tracciare una mappa del paziente, dove è scritto il percorso terapeutico da affrontare, unico e peculiare per ciascun individuo.